E non è che non abbia niente da raccontare, anzi, di cose ne sono successe eccome. Certe volte mi scrivo il post nella mia testa, è già tutto bello pronto, poi succede che non ho tempo, che mi dimentico, che ho un sacco sonno, e niente, il post rimane lì, a galleggiare tra i miei due neuroni che si chiamano lo faccio domani e forse pure dopodomani.
Dicevo, di cose ne sono successe, tipo che un bambino, all'asilo, ha rotto gli occhiali a Piccoloprincipe. E lui era un po' triste e un po' contento, perchè "tutti i bambini, mamma, erano arrabbiatissimi con V.".
La maestra mi ha consigliato di farmeli ripagare dalla mamma del bambino, e io d'impulso ho risposto: "No, no, poverina... lei che c'entra?"
Ma l'ho detto con leggerezza, e ho riflettuto, e ho pensato che ho detto una cazzata, perchè le responsabilità dei figli, finchè sono così piccoli, sono per forza dei genitori, di chi altro?
A prescindere dall'aspetto economico, intendo, che poi tanto li occhiali li ripagherà l'assicurazione della scuola.
Ecco, sapete quando l'ho capito? Quando ho incontrato la mamma dell'altro bambino, tranquilla e sorridente, e c'è stato questo surreale scambio di battute:
"Dimmi quanto ti devo..."
"Non preoccuparti, sono coperti dall'assicurazione..."
"Ah, ok."
Pausa.
"Beh, se però vuoi subito i contanti..."
"Non preoccuparti, non c'è problema."
Pausa.
"Allora ciao."
"Ciao."
I bambini erano presenti, perchè eravamo all'uscita di scuola. Ecco, se fosse successo a me, io almeno un mi dispiace lo avrei detto. E di certo avrei chiesto a Piccoloprincipe di scusarsi con il suo amico.
Non mi stupisco che, 'sto bambino, è il secondo paio di occhiali che rompe intenzionalmente.
(continua)
1 commento:
Ormai mi sono convinta che a certe donne, quando nasce un figlio, succeda qualcosa nel cervello. Qualcosa di simile alla lobotomia. Non essendo più assoggettate all'uomo grazie alla lotta femminista, essendo le donne masochiste e sentendo il bisogno di diventare servitrici e assoggettate da qualcosa per forza, una volta diventate madri, si trasformano in Adoratrici dei propri figli, di cui si fanno anche accondiscendenti schiave. Questi bambini sono dèi intoccabili e perfettissimi, naturalemte tiranni e sadici (Ad un masochista si accompagna sempre un sadico, d'altra parte.)
Si lo so, sono tragica ed esagerata. Ma lo sperimento ormai troppo spesso.
Hysterik
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